LOCKED e HALLOW ROAD (2025)


 

Locked – In trappola (Locked) è un film drammatico statunitense del 2025 diretto dal regista americano David Yarovesky, remake del film argentino 4x4 del 2019, interpretato da Bill Skarsgård (Pennywise/It nei film It del 2017 e It Capitolo Due del 2019) e dal grande Anthony Hopkins (Hannibal Lecter nel film Il silenzio degli innocenti). La domanda nasce spontanea: chi vi ha fatto più paura? Pennywise o Hannibal?

Hallow road – Corsa contro il tempo (Hallow Road) è un film horror/psicologico britannico del 2025 diretto dal regista britannico-iraniano Babak Anvari, interpretato da Rosamund Pike e Matthews Rhys.

Perché vi parlo di questi due film insieme? Perché sono entrambi quasi interamente girati all’interno di un autoveicolo, ma le due storie sono completamente differenti.

In Locked, Eddie Barrish (Bill Skarsgård) è un padre separato che fa fatica a sbarcare il lunario. Eddie fa consegne con il suo furgone, ma il furgone si è rotto e lui non ha tutti i soldi che il meccanico gli chiede per la riparazione. Per risolvere la situazione, Eddie ruba un portafogli, cerca invano di aprire le automobili parcheggiate per rubare qualche oggetto da rivendere, tenta la fortuna comprando dei gratta e vinci ma non vince nulla. Continuando a provare ad aprire autoveicoli, giunge in un parcheggio in cui c’è un bellissimo SUV nero. Prova ad aprirlo e, con sua grande sorpresa, lo trova aperto. Cerca all’interno del SUV se c’è qualche oggetto da rivendere ma non trova nulla. Quando prova ad uscire dal SUV, capisce di essere chiuso dentro. Colpisce i vetri con un attrezzo ma, a quanto pare, i vetri sono infrangibili. Smonta alcune parti di una portiera, ma il SUV non si apre e lui si ferisce ad un braccio. Prova ad usare il cellullare ma non c’è campo. Mentre fa di tutto per uscire, arriva una chiamata sul monitor del SUV. Per un po’ la ignora poi, vedendo che la chiamata viene ripetuta più volte, decide di cliccare su “accept”. A fare la chiamata è William (Anthony Hopkins), il proprietario del SUV. William spiega a Eddie di aver escogitato un sistema per imprigionare dentro al SUV chi ci sarebbe entrato per rubare, perché gli hanno forzato la macchina già sei volte e nessuno è stato arrestato. Direi di non rivelarvi altro, a parte il fatto che ad un tratto il SUV si metterà in moto e farà un giro per la città. Se la storia vi sembra interessante non vi resta che guardare il film, una pellicola in cui ascolterete, grazie a William, il brano Eugene Onegin (Polonaise) di Tchaikovsky e Scheherazade di Rimsky-Korsakov.

In Hallow road, Maddie (Rosamund Pike) e Frank (Matthews Rhys), nel cuore della notte ricevono una telefonata dalla figlia diciottenne Alice che li informa di aver avuto un incidente con l’auto (di proprietà del padre) su Hallow Road, nei pressi di una foresta. Alice li informa di aver investito una ragazza. Maddie le domanda se ha chiamato l’ambulanza e Alice risponde di averlo fatto. Maddie e Frank salgono in auto per raggiungere la figlia. Durante il viaggio, stanno in contatto con lei, in viva voce. Maddie, paramedico, dice ad Alice di scendere dall’auto e di praticare alla ragazza la rianimazione: cicli di trenta compressioni toraciche con due insufflazioni tra ogni ciclo. Alice, disperata, segue le indicazioni di sua madre, ma dopo un po’ si sente un rumore: Alice deve aver rotto una costola alla ragazza, o addirittura lo sterno. Alice interrompe la chiamata. Dopo un po’, Alice è nuovamente in contatto coi genitori. Quando dice di vedere arrivare un autoveicolo (l’ambulanza in realtà non l’ha chiamata), il padre le ordina di togliere il corpo della ragazza dalla strada. Alice lo nasconde, poi si sentono dei rumori ed Alice si mette a gridare che il viso della ragazza si sta trasformando in quello di un’altra persona. I genitori pensano che si tratti di un’allucinazione, provocata dalla droga che Alice ha ammesso di aver assunto quella notte. L’auto che Alice aveva visto in lontananza si ferma vicino a lei. Una donna le domanda se ha bisogno di aiuto per far uscire la sua auto dal fosso. Alice dice che è tutto a posto e che è al telefono con i suoi genitori. La donna scende dall’auto, dice al compagno di prendere i cavi per trainare l’auto di Alice. Alice esprime chiaramente la sua volontà di essere lasciata lì, perché presto arriveranno i suoi genitori. La donna inizia a parlare della foresta, dice che è stregata e nel buio si può nascondere qualsiasi cosa. La suspence è molto alta. S’intuisce che quella donna e quell’uomo sconosciuti hanno secondi fini. Il mio racconto si ferma qui, ora sta a voi decidere se guardare il film oppure no.

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