BUGONIA (2026)
“Tutto ha inizio con qualcosa di
magnifico. Un fiore. Solo un fiore. Poi, un’ape. Molto fragile. Molto
complicata. L’ape raccoglie il polline… e lo deposita nello stigma di un altro
fiore. È come il sesso. Ma più pulito. Nessuno si fa male.”
Così inizia Bugonia, film del
2025 diretto dal regista greco Yorgos Lanthimos, remake del film sudcoreano del 2003 Jigureul jikyeora! (noto soprattutto con il titolo inglese Save
the green planet!).
“Un terzo di ciò che mangiamo è
impollinato in questo modo. Capisci la portata della cosa? Ecco quanto le api
sono vitali. E stanno morendo.” dice Teddy Gatz (Jesse Plemons) al cugino neurodivergente Don (Aidan Delbis).
E quando Don domanda “Perché?”, il cugino gli risponde: “Sindrome da Spopolamento
Alveare. SSA è come una pandemia. Le operaie abbandonano la regina finché non
resta sola con la sua covata… e la colonia si estingue.”
Nelle
prime scene del film, mentre Teddy e Don si preparano fisicamente,
psicologicamente ed organizzativamente per essere pronti a portare a termine un’operazione
segreta nei confronti di “loro”, il film
ci mostra Michelle Fuller (Emma Stone) svolgere le sue quotidiane attività
mattutine prima di recarsi al lavoro presso l’azienda farmaceutica Auxolith
in qualità di CEO.
Un
giorno, al ritorno a casa dal lavoro, Michelle viene rapita da Teddy e Don.
Mentre i due cugini scappano con Michelle sul suo veicolo, Don inizia a radere
i capelli a Michelle, priva di sensi a causa di un’iniezione di sedativo. Teddy
dice: “Ok, ora devi sbrigarti. Più veloce che puoi. È come un GPS, l’hai
capito? Se i capelli sono attaccati, riescono a tracciarci da remoto. Fallo il
più veloce possibile!”. Don rasa tutta la testa di Michelle.
Michelle
viene nascosta nello scantinato della casa di Teddy e Don, sdraiata su una
brandina con mani e gambe legate. Teddy mostra a Don le caratteristiche del
corpo di Michelle che la identificano come aliena.
Quando
Michelle riprende i sensi, fa un bel discorsetto a Teddy e Don su come la
polizia si metterà presto in azione per cercarla. Teddy non abbocca e ribatte:
“Tu, sei una funzionaria di alto rango nella regale corte di Andromeda… e hai
aiutato la tua specie nella tecno-schiavizzazione e disintegrazione
agroalimentare del pianeta Terra. Ok? E vogliamo che adesso ci porti
all’astronave madre nella notte di eclissi lunare per mediare un incontro con i
tuoi regali superiori”. Michelle sostiene di non essere un’aliena. Teddy le
lascia un registratore per rilasciare una dichiarazione al suo imperatore, una
dichiarazione che gli darà accesso alla nave andromediana per negoziare il
ritiro degli andromediani dal pianeta Terra.
Quando
Teddy ascolta la registrazione rimane deluso: Michelle non ha parlato nella sua
lingua madre e non ha richiesto un’udienza col suo imperatore. Michelle
continua a dichiarare di non essere un’aliena. Michelle dice a Teddy che lui
consuma contenuti web che non fanno che rafforzare una sua distorta e
soggettiva idea della realtà. Teddy perde le staffe, sbatte una sedia più volte
sul pavimento e poi la lancia contro una parete alle spalle di Michelle.
Michelle
prova invano a liberarsi. Quando Teddy e Don tornano da lei, Michelle ammette
di essere un’aliena. Teddy la sottopone ad elettroshock. Don, per timore di
ucciderla, stacca il cavo dell’elettroshock. Teddy si rende conto che per sopportare
un così alto voltaggio, Michelle deve avere codici genetico-reali. Le chiede
scusa.
Un flashback
mostra che la madre di Teddy, Sandy Gatz (Alicia Silverstone), entrò in coma a
causa di un farmaco per l’astinenza da oppiacei della Auxolith e
Michelle Fuller promise di pagare le spese per tutte le sue cure.
Il giorno
prima dell’eclissi lunare, Teddy fa la spesa. Rientrato a casa, oscura tutte le
finestre. Permette a Michelle, legata con i piedi al pavimento, di mangiare in
cucina insieme a lui e Don. Durante il
pasto, inizia una discussione tra Teddy e Michelle riguardo alle api. Michelle elenca
i motivi per cui ammira le api: “società complessa, etica del lavoro, responsabili
(edificano i loro mondi senza lamentele, moralismi o egomanie)”. Michelle
afferma di conoscere Teddy a causa di Sandy Gatz, sua madre. Quando Michelle
dice a Teddy che gli serviva una madre, che lei non c’era mai per lui, Teddy le
salta addosso e cerca di strangolarla. Michelle pianta una forchetta nel
braccio di Teddy e scampa alla morte. Michelle e Teddy incominciano a lottare.
Don pone fine alla lotta colpendo Michelle con la canna del fucile.
Suona
il campanello. Lo sceriffo Casey (Stavros Halkias), ex baby-sitter di Teddy, vuole sapere se Teddy ha visto il
veicolo di Michelle Fuller o lei stessa in persona. Teddy risponde di no. Nel
frattempo, nel seminterrato, Michelle cerca di convincere Don ad arrendersi.
Teddy porta lo sceriffo a vedere le api. Don, mentre parla con Michelle, si
spara un colpo di fucile sotto il mento. Teddy, quando lo sceriffo sente lo
sparo, lo uccide a colpi di pala. Tornato da Michelle, Teddy cerca di capire
che cosa sia successo. Michelle gli dice di avere una cura per sua madre: nel
bagagliaio della sua macchina c’è una sostanza che può risvegliarla dal coma,
nascosta dentro ad un contenitore di antigelo. Teddy prende il contenitore dell’antigelo
dalla macchina di Michelle e va di corsa all’ospedale in bicicletta. Nel
frattempo, Michelle prende le chiavi dal corpo di Don e si libera. Teddy
inietta l’antigelo nella flebo di sua madre. Michelle scopre una stanza segreta
in cui trova prove che Teddy ha ucciso degli andromediani. La madre di Teddy muore
e lui fugge dalla finestra. Torna a casa ed imbraccia il fucile. Michelle gli
chiede quanti andromediani abbia ucciso. Teddy risponde di averne uccisi due.
Michelle racconta a Teddy la storia degli andromediani e degli umani, racconta
della nascita di Atlantide e di come gli umani abbiano sempre fatto guerre. Confida
e Teddy che l’indomani, il giorno dell’eclissi lunare, dovranno mostrare
all’imperatore i progressi di alcuni umani.
L’indomani,
Michelle e Teddy si recano alla Auxolith. Michelle digita su una
calcolatrice un codice di 58 cifre per connettersi con l’astronave. Teddy mostra
di avere degli esplosivi addosso. Quando Teddy entra nell’armadio-teletrasporto,
Michelle preme un tasto della calcolatrice. All’interno dell’armadio avviene
un’esplosione e la testa di Teddy viene scaraventata fuori.
Lanthimos
riesce a creare un’accattivante atmosfera di dubbio. Fino alla fine non ci è
chiaro se Teddy sia un pazzo fissato con le cospirazioni e Michelle lo stia
assecondando per riuscire a fuggire, oppure se Teddy abbia ragione e Michelle
sia una vera andromediana. La regia di Lanthimos ricorda il grande maestro statunitense
Stanley Kubrick. Emma Stone e Jesse Plemons sono grandiosi. L’unica pecca di
questo film riguarda la scenografia e i costumi nella parte finale della
pellicola. Dulcis in fundo: cosa significa “bugonia”? Vi invito a cercarlo
sul web.

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